SAINT-VINCENT (fci) Trasformare le eccedenze alimentari in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno, dimostrando che la lotta allo spreco può diventare anche un’importante occasione di crescita educativa. È questo il valore della collaborazione tra l’Ecole Hôtelière de la Vallée d’Aoste di Châtillon e la Casa di Accoglienza Tenda Amica di Saint-Vincent, una sinergia consolidata che, grazie ai risultati raggiunti, proseguirà per altri 2 anni con il rinnovo del protocollo d’intesa.
Nel corso dello scorso anno scolastico, l’iniziativa ha consentito di recuperare circa 120 chilogrammi di alimenti, corrispondenti a 600 pasti utili, destinati agli ospiti della Casa di Accoglienza. Un risultato concreto, che testimonia come la collaborazione tra una realtà formativa e un’organizzazione impegnata nell’assistenza alle persone in difficoltà possa generare un beneficio diretto per la comunità.
L’Ecole Hôtelière produce quotidianamente circa 300 pasti destinati ai propri allievi e dipendenti, nell’ambito delle attività laboratoriali che caratterizzano la formazione professionale. Nei laboratori di cucina delle 2 sedi, in rue de la Gare e in strada Italo Mus a Châtillon, la preparazione dei pasti rappresenta infatti parte integrante del percorso didattico: gli studenti imparano attraverso l’esperienza diretta, confrontandosi con le esigenze e le responsabilità del lavoro nella ristorazione.
Su un volume di circa 50.000 pasti per anno scolastico, possono fisiologicamente generarsi eccedenze che non è possibile riutilizzare nei giorni successivi. È qui che interviene la collaborazione con Tenda Amica: i volontari ritirano periodicamente gli alimenti recuperabili, nel rispetto della normativa vigente e delle specifiche procedure di sicurezza alimentare, per metterli a disposizione degli 8 ospiti della struttura.
Un meccanismo semplice, ma significativo, che consente di coniugare attenzione alle risorse, responsabilità sociale e sostegno alle persone più fragili. Il valore dell’iniziativa non si esaurisce, tuttavia, nei quantitativi recuperati: coinvolge anche la dimensione educativa, contribuendo a sensibilizzare gli studenti sull’importanza di evitare gli sprechi e di riconoscere il valore sociale del proprio lavoro.
«I risultati raggiunti dimostrano che questa collaborazione produce un beneficio concreto e che vale la pena rafforzarla nel tempo», dichiara Jeannette Bondaz, presidente dell’Ecole Hôtelière de la Vallée d’Aoste. «La nostra missione non è soltanto formare professionisti competenti, ma anche persone consapevoli e responsabili. Imparare a valorizzare le risorse, ridurre gli sprechi e prestare attenzione a chi si trova in una situazione di fragilità significa tradurre i principi della sostenibilità e della solidarietà in gesti quotidiani. Il rinnovo del protocollo ci permette di dare continuità a questo impegno e di consolidare una sinergia positiva per tutta la comunità».
Don Lorenzo Sacchi, parroco di Saint-Vincent, per la Casa di Accoglienza Tenda Amica, sottolinea: «Educare gli allievi dell’Ecole a un consumo responsabile e, al tempo stesso, aiutare concretamente le persone meno fortunate significa promuovere un senso civico che si traduce in azioni tangibili. Questa esperienza dimostra come la collaborazione tra le realtà del territorio possa contribuire a costruire una comunità più attenta, solidale e consapevole, nell’ambito della nostra Unité Mont-Cervin».
Il rinnovo biennale del protocollo rappresenta dunque non soltanto la prosecuzione di un accordo, ma la volontà condivisa di dare continuità a un’esperienza positiva, consolidandone il valore sociale, ambientale ed educativo.


