AOSTA (fci) Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 24 ottobre, il Banco Alimentare della Valle d’Aosta ha festeggiato i 30 anni di Colletta.
Per l’occasione al Teatro Giacosa di Aosta è andato in scena un evento con testimonianze, musica e immagini, seguendo il filo rosso di una storia che ha radici solide, fronde vigorose e germogli pronti a sbocciare.
Dai sotterranei della chiesa di Saint-Martin per il magazzino ci si è trasferiti all’attuale magazzino di Saint-Christophe. Nel 2005 nacque l’as sociazione Banco Alimentare per la Valle d’Aosta, che nel 2026 è entrata a far parte del Programma di inclusione FSE+ e in questi primi 9 mesi ha già distribuito 132 tonnellate di generi alimentari.
Come ha ricordato la presidente Marinella Ciarlo, partecipare alle attività del Banco Alimentare «non significa solo donare un alimento, ma dedicare del tempo a chi rischia di rimanere invisibile».
Tra gli ospiti il giornalista Massimo Romanò, ex caporedattore di Avvenire, curatore del libro «Piccoli gesti che cambiano il cuore. 30 anni di Colletta Alimentare», con la prefazione di Liliana Segre. Quella del Banco Alimentare, ha raccontato, è «una scelta precisa, quella di raccontare un bene che continua a esistere, anche più di quanto sia possibile immaginare». E lo dimostrano storie come quella di Nicoletta, presente nel libro, che è potuta uscire dal carcere per qualche ora, per partecipare come volontaria alla Colletta e, rientrata dietro le sbarre, ha confessato alla compagna di cella di essere stata quel giorno «una donna libera».
Le testimonianze sul palco invece sono state quelle di Gina Dell’Orco, insegnate arrivata dalla Puglia in Valle d’Aosta nel 2000, che ha partecipato tutti gli anni alla Colletta e da qualche tempo coinvolge il suo istituto nell’iniziativa, arrivando a raccogliere l’anno scorso 1.500 euro tra studenti e personale scolastico.
Oppure il magazziniere Gezim Lame, conosciuto come Jim, che si è avvicinato al Banco in un momento buio, quando sua moglie aveva problemi di salute e si trovava con un figlio piccolo e senza lavoro.
Anziché chiudersi nella solitudine, dopo aver riconosciuto al Tgr tra i volontari della Colletta un signore che veniva ogni giorno al bar sotto casa sua, Jim ha deciso di provare a dare una mano, visto che aveva tanto tempo libero. Da lì è nato il suo coinvolgimento nel Banco, che con questa edizione festeggia 10 anni.
In programma nel pomeriggio del trentennale al Giacosa anche l’esibizione del Coro Monte Cervino dell’Ana Valle d’Aosta che, sin dagli inizi, ha rappresentato per il Banco Alimentare della Valle d’Aosta un volto amico e una mano sulla quale contare. Sul palco pure Peter Blame e Driddu, giovani promesse della scena musicale valdostana.
La trentesima edizione della Colletta alimentare si svolgerà in tutta Italia il prossimo sabato 14 novembre. In Valle si potrà aderire in un centinaio di punti vendita disseminati sul territorio.
Nel 2025 sono state raccolte quasi 40 tonnellate di alimenti a lunga conservazione destinati alle fasce deboli della popolazione. Al momento il Banco Alimentare sostiene 2 mila 500 persone attraverso 29 enti caritativi convenzionati.
Sabato 14 novembre in 12.000 supermercati in tutta Italia, oltre 160.000 volontari di Banco Alimentare, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti a lunga conservazione come olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno in scatola, riso, prodotti per colazione e merenda.
Tutti gli alimenti donati saranno poi distribuiti a oltre 7.500 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada) che a livello nazionale accolgono più di 1.700.000 persone in difficoltà.
Già da lunedì prossimo, 2 novembre, fino alla Giornata della Colletta nei supermercati, sarà possibile donare la spesa direttamente online su alcune piattaforme dedicate.
Per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.bancoalimentare.it.

