AOSTA (fci) È stato dato alle stampe “Segni di fede valdostana. Immagini di devozione del XIX e XX secolo conservati nei libri di famiglia”, il nuovo volume (nella foto, la copertina) in formato 16×16 firmato dalla scrittrice e disegnatrice di Saint-Vincent Lorena Isabellon.
L’opera, stampata in una tiratura limitata di 300 copie, nasce dal desiderio di condividere e valorizzare una straordinaria raccolta privata di immaginette devozionali italiane e francesi, ereditata dall’autrice dalla nonna Martina Isabellon di Saint-Vincent e dalla bisnonna Giuseppina Vescoz di Saint-Jacques di Ayas. I 19 storici libri religiosi da cui sono stati tratti questi “santini” – il più antico dei quali è un testo in latino risalente al 1804 – sono stati donati alla Biblioteca Diocesana di Aosta per garantirne la conservazione e la pubblica fruizione.
Il libro, di 152 pagine, è impreziosito da un apparato critico e istituzionale di altissimo rilievo. Le prefazioni portano la firma di monsignor Giuseppe Anfossi vescovo emerito di Aosta, e di Fra Marco Moroni Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, mentre l’introduzione è stata curata da don Junior Carlo Louisetti parroco di Cogne.
Le schede tecniche e l’analisi scientifica dei materiali sono opera della stessa Lorena Isabellon. A rendere possibile la pubblicazione è stato il generoso contributo di un finanziatore e mecenate, collezionista d’arte di livello internazionale, che ha scelto di rimanere anonimo e che introduce l’opera con una breve presentazione.
Un’opera interattiva
Il libro non è solo da leggere, ma anche da scoprire: contiene infatti 6 inserti da collezione removibili, che offrono la riproduzione fedele di 4 santini e 2 cartoline. In copertina campeggia il suggestivo santino di San Francesco d’Assisi (il numero 67 della collezione), stampato a Parigi e originariamente distribuito dalla Parrocchia di Saint-Vincent in 3 storiche ricorrenze: la Santa Pasqua, il Giubileo Universale e il settimo centenario della morte del Santo, recante le parole di benedizione di San Francesco.
Le 300 copie numerate sono già state distribuite alle principali autorità religiose e civili locali e nazionali, oltre che a selezionati centri culturali europei. Per gli studiosi, gli appassionati e la comunità, il volume è depositato al Fondo Valdostano della Biblioteca di Aosta e presso la Biblioteca di Saint-Vincent.
L’opera sarà consultabile dopo domenica 15 novembre presso la Biblioteca di Aosta (Fondo Valdostano) e la Biblioteca di Saint-Vincent. Libri originari depositati e consultabili alla Biblioteca Diocesana di Aosta.


