AOSTA (fci) “Non siamo soddisfatti dei ritardi e continuiamo a lavorare affinché le nuove tempistiche, gennaio 2027 per Pont-Saint-Martin e primavera 2027 per Aosta, come previsto dal programma aggiornato trasmesso da Rfi, siano rispettate”. Lo ha detto in Consiglio Valle l’assessore regionale ai Trasporti Luigi Bertschy rispondendo a una interrogazione del gruppo Alleanza verdi e sinistra (Avs) che chiedeva spiegazione dei ritardi nella riapertura della tratta ferroviaria Aosta/Ivrea, interessata da un’interruzione del servizio dal gennaio del 2024 per i lavori di elettrificazione. Secondo il cronoprogramma iniziale, la tratta avrebbe dovuto riaprire a fine dicembre di quest’anno. L’Assessore ha spiegato che “i lavori della fase 2 dell’elettrificazione della ferrovia dovevano inizialmente concludersi entro l’8 giugno 2026 con l’obiettivo di ottenere l’autorizzazione alla messa in servizio da parte di Ansfisa entro dicembre 2026. Il rispetto di queste scadenze è stato ostacolato da circostanze esterne imprevedibili e indipendenti dalla volontà di Rfi, tra cui il ritrovamento di amianto durante i lavori per i sottoservizi in piazza Perrone a Ivrea e anche nel cantiere di Saint-Christophe, la modifica progettuale al cavalcaferrovia di Saint-Marcel, le prescrizioni per la passerella pedonale della stazione di Hône-Bard, i ritardi autorizzativi sulle condotte a Hône e sullo scarico delle acque a Châtillon”. Per questo la riattivazione della tratta sarà in 2 tranche: “Quella Ivrea/Pont-Saint-Martin è prevista per gennaio 2027. A partire da lunedì 11 gennaio 2027 e fino al completo ripristino dell’intera linea ferroviaria, il servizio sostitutivo con autobus non verrà soppresso ma riprogrammato per coprire la tratta residua Pont-Saint-Martin/Aosta”.
I nuovi treni elettrici
Intanto martedì scorso, 6 ottobre, alla stazione di Torino Porta Nuova si è tenuta la presentazione dei nuovi treni elettrici regionali acquistati dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta per il rinnovamento del servizio sulla linea Aosta-Torino.
I convogli sono stati prodotti da Stadler Rail. Si tratta di rotabili di tipo FLIRT (Fast Light Intercity and Regional Train) ad alta efficienza energetica e trazione elettrica, progettati espressamente per il servizio regionale della Valle d’Aosta.
All’incontro hanno preso parte l’assessore Luigi Bertschy, il direttore Regionale Piemonte e Valle d’Aosta di Trenitalia Giuseppe Falbo e il direttore Sales & Marketing Italia di Stadler Rail Maurizio Oberti.
«La Regione ha investito direttamente nell’acquisto di questi nuovi convogli, con l’obiettivo di garantire standard qualitativi più adeguati alle esigenze di chi viaggia sulla tratta Aosta-Torino. La collaborazione con Stadler, che ha realizzato nel rispetto dei tempi sei nuovi treni di alto livello qualitativo e riconoscibili come treni valdostani, ha consentito di completare la fornitura secondo la programmazione prevista. I convogli saranno quindi affidati a Trenitalia per la messa in servizio, mettendo a disposizione del territorio mezzi più moderni ed efficienti e contribuendo, insieme alle strategie commerciali dell’azienda, al miglioramento del servizio ferroviario regionale. La strategia prevede un investimento importante sul trasporto pubblico ferroviario, attraverso il miglioramento dell’infrastruttura, attualmente in corso, la disponibilità di materiale rotabile di alta qualità, con i treni che oggi presentiamo e quelli che saranno messi in servizio da Trenitalia, e la promozione del loro utilizzo attraverso la prosecuzione delle agevolazioni tariffarie» dichiara Luigi Bertschy.
«I nuovi treni confermano la flotta valdostana tra le più giovani d’Europa con un’età media di 2 anni e 2 mesi. – afferma Giuseppe Falbo – In un territorio a forte vocazione turistica, continueremo a operare insieme alla Regione per migliorare la mobilità e rendere sempre più accessibili le opportunità culturali, turistiche e ricreative della Valle d’Aosta».
I treni hanno 215 posti a sedere (più 21 strapuntini) e 212 in piedi, per una capienza complessiva di 448 passeggeri.
Porta bici elettriche e muscolari, porta sci, due bagni di cui uno per persone con mobilità ridotta.
I nuovi mezzi entreranno progressivamente in funzione sulla rete regionale secondo le modalità operative previste dal contratto di servizio e secondo il procedere dei lavori di elettrificazione della tratta tra Ivrea e Aosta.

