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LISTA NUMERO 4 - AUTONOMISTI DI CENTRO Anna Chiaraviglio e Chiara Candiota

«Lavorare per evitare lo spopolamento dei territori»

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AOSTA Chiara Candiota ha 24 anni e vive a La Salle. Ha scelto di seguire la passione del padre per l’edilizia diventando geometra libero professionista, oggi attiva in uno studio di Courmayeur. «A Courmayeur ho trascorso la mia infanzia e adolescenza, ed è lì che ho coltivato anche la mia passione per il karate, disciplina che mi ha formato come atleta agonista e che oggi porto avanti con orgoglio come istruttrice nazionale. – racconta Chiara Candiota – Ho deciso di candidarmi perché credo che i giovani debbano assumersi la responsabilità di dare un contributo concreto alla società: la politica non deve essere qualcosa di lontano, ma uno strumento per costruire il bene comune, partendo anche dai nostri bisogni e dalle nostre idee. La mia candidatura nasce dal desiderio di rappresentare la mia generazione e di portare nuove energie, nuove prospettive e una voce fresca in un contesto spesso distante dai cittadini».

«Bisogna votare Autonomisti di Centro perché ci basiamo sull’ascolto e sul coraggio di decidere, credendo in un cambiamento che non distrugge ma che valorizza ciò che abbiamo, costruendo sul nostro passato per garantire in un futuro».

Anna Chiaraviglio, classe 1954, attualmente vice sindaco (e in passato sindaco) di La Magdeleine, spiega: «Ho deciso di candidarmi dopo aver amministrato per anni nel mio Comune e aver acquisito esperienza amministrativa. Posso dare il mio contributo e rappresentare particolari aree e comunità del territorio».

«In questo periodo ho potuto constatare che il mio paese soffre di problematiche legate al territorio e al mondo rurale e che bisognerebbe tutelare maggiormente l’ambiente montano e delle foreste che, non solo abbelliscono la nostra regione, ma ci difendono dai cambiamenti climatici ed eventi naturali che è uno dei temi a cui sono molto legata perché credo allo sviluppo di un’economia locale capace di sfruttare le risorse naturali».

«Dobbiamo avvicinare i giovani e i valdostani alle tradizioni, promuovere e recuperare le aree rurali, i mulini, i forni, i Rascard, i costumi tipici e conservare la memoria culturale della Valle d’Aosta per costruire un futuro fatto di rispetto, attenzione per la natura e spirito montano. Lo spopolamento della montagna fa sì che dobbiamo approfondirne le cause per impedire l’esodo verso altre realtà. Per motivare le famiglie a rimanere e favorire il ripopolamento il nostro impegno è dare servizi più adeguati».

«Il programma degli Autonomisti di Centro – conclude Anna Chiaraviglio – è fondato su valori di persone con competenze responsabilità e attenzione sui bisogni dei cittadini. La mia candidatura vuole contribuire un futuro migliore per tutti».