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LISTA NUMERO 5 - FRATELLI D’ITALIA Adriano Pistorio e Matteo Marcoz

«Una svolta per superare un sistema fermo da decenni»

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AOSTA Adriano Pistorio, classe 1952, pensionato di Gaby spiega che si è candidato in Fratelli d’Italia «per contribuire a portare un cambiamento in Valle d’Aosta, dopo anni in cui la politica ha sprecato troppo tempo e denaro nel clientelismo. Oggi, essendo in pensione, ho la possibilità di dedicare più tempo e di mettere la mia esperienza a disposizione, anche per sostenere le nuove generazioni che vogliono cambiare rotta. Mio padre è sempre stato un uomo di destra e mi ha trasmesso il rispetto per le istituzioni e per le regole del buon padre di famiglia. In sua memoria sento di appartenere a Fratelli d’Italia e questa convinzione si è rafforzata ancora di più dopo aver ascoltato le parole dell’onorevole Giovanni Donzelli».

«Votare Fratelli d’Italia – prosegue Pistorio – significa scegliere una svolta per la Valle d’Aosta, superando un sistema atavico e fermo da decenni. L’obiettivo è modernizzare settori fondamentali come il turismo e la sanità, portando servizi anche nelle valli e nei piccoli paesi, e offrire un aiuto concreto alle persone fragili e anziane».

Matteo Marcoz, impiegato di Charvensod, invece ha 24 anni e si è candidato nel partito di Giorgia Meloni perchè ha sentito «il dovere di mettermi in gioco per la mia regione. Credo che il bene della nostra terra passi anche dalla scelta di fare un passo in più per migliorarla, prendersene cura e lasciarla migliore a chi verrà dopo di noi. Inoltre, spero che il mio gesto – come quello di tanti altri giovani nelle liste – possa contribuire a invertire la tendenza che vede le nuove generazioni allontanarsi dalla politica. Non lo faccio per un tornaconto personale, ma perché la mia generazione e quelle future saranno chiamate a raccogliere il testimone, a mettersi al servizio della propria città o della propria regione. Con costanza e perseveranza vorrei trasmettere ai ragazzi l’importanza dell’impegno politico: perché per mantenere vivi i progetti serve qualcuno che abbia il coraggio di fare da pilastro per la comunità».

«Votare Fratelli d’Italia è una scelta di buon senso, – conclude Matteo Marcoz – per ridare lustro e importanza a una regione che negli anni è stata sempre più lasciata a se stessa. Significa anteporre al peso delle ideologie il pragmatismo del buon governo, con progetti seri capaci di rilanciare la Valle d’Aosta e renderla competitiva e attrattiva sia a livello nazionale che europeo. Votare Fratelli d’Italia è, infine, una dichiarazione d’amore per la propria terra: la volontà di cambiare rotta e invertire uno schema che ha bloccato lo sviluppo».