AOSTA Sofia Zoppo Ronzero, 21 anni compiuti da poco, spiega cosa l’ha spinta a candidarsi con Alleanza Verdi Sinistra: «Un atteggiamento che non riesco a interiorizzare è il rifiutare le richieste di aiuto senza motivo: se posso farlo, se posso dare una mano a qualcuno che me la chiede, perché non dovrei? Questo è il motivo per cui ho detto “sì ” quando mi hanno chiesto di candidarmi, una decisione presa nel tempo di un respiro. Quindi a chi mi chiede “perché sì” io rispondo “perché no?”»
«Perché bisogna votare AVS? Ritengo che un buon programma politico debba coniugare l’astratto e il concreto, degli ideali, quindi, e delle proposte reali di cambiamento. E credo che il programma di AVS sia proprio così. I temi che mi stanno più a cuore sono la difesa dell’ambiente, il potenziamento della sanità, la tutela dei diritti civili e umani. Tutti obiettivi ideali per cui AVS fa proposte concrete, dall’abbandono dei combustibili fossili, passando per il potenziamento delle strutture del Servizio Sanitario Regionale e della medicina territoriale, alla promozione di incontri tra i giovani per lo sviluppo di una coscienza civica. Ritengo infine che, nel mondo attuale, non si possa essere di sinistra senza essere ecologista…e viceversa».
Salvatore Curreli, classe 1951, spiega: «Sono un ex metalmeccanico, delegato sindacale Fiom, ora in pensione. In passato sono stato attivista del Partito Comunista Italiano. Dopo una lunga pausa dalla politica e dal sindacato, gli eventi sopraggiunti, con la vittoria capitalista sul mondo del lavoro e di conseguenza la cancellazione dei diritti conquistati negli anni precedenti, ho sentito il bisogno di impegnarmi di nuovo attivamente a livello politico e sociale».
«Penso che quelli della mia età debbano lasciare una traccia, e non “con le parole ma con l’esempio ”- come diceva Sandro Pertini, alle generazioni future. Mi candido per dare il mio contributo e portare la mia esperienza in questo bel progetto».
«Bisogna votare Alleanza Verdi Sinistra perché ha un programma coraggioso e allo stesso tempo realizzabile, sia per quanto riguarda l’ambiente, sia sulla giustizia sociale. Facciamo proposte chiare che possano davvero incidere sulla vita delle persone, per il bene di tutti e non per gli interessi di pochi. Le tematiche sociali come la sanità, il lavoro, la casa, sono quelle che mi stanno più a cuore. La pace, la democrazia e la solidarietà sono i pilastri sui quali si regge l’intero programma, che abbiamo scritto tutti insieme rispettando la sensibilità di ogni componente, guardando a ciò che ci unisce e non alle differenze».



