AOSTA (gre) «In ogni casa c’è qualcuno da proteggere». E’ questo lo slogan della campagna di promozione della vaccinazione antinfluenzale che è stata presentata in conferenza stampa lunedì scorso, 12 ottobre. La campagna intende mettere al centro la responsabilità intergenerazionale, valorizzando il ruolo che ciascuno può avere nella tutela della salute delle persone più vulnerabili. Le vaccinazioni contro l’influenza hanno preso il via giovedì scorso, 15 ottobre. «La salute non è più pensabile unicamente come diritto: il sacrosanto diritto ai servizi sanitari deve associarsi alla dimensione della responsabilità sul proprio stato di salute. – sottolinea il direttore sanitario dell’Usl Mauro Occhi – La vaccinazione è uno di quei piccoli gesti di responsabilità che rendono possibile erogare i servizi a chi ne ha bisogno, senza lasciare nessuno indietro. Nel vertiginoso aumento dei costi per farmaci e tecnologie il sistema sanitario “tiene” se affiancato dal senso civico della cittadinanza responsabile. In questo modo si riesce a servire ogni cittadino proporzionalmente alla serietà delle sue condizioni di salute. Il consueto panorama invernale del Pronto soccorso affollato riflette anche la riluttanza a vaccinarsi. I ricoveri che seguono – sono stati oltre 100 quelli dovuti alle complicanze dell’influenza nella passata stagione invernale – si traducono in media in 12 giorni di permanenza in ospedale, perdita delle autonomie per le persone anziane, costi evitabili per centinaia di migliaia di euro e sottrazione di risorse che potrebbero essere destinate alla grande complessità».
La vaccinazione sarà somministrata gratuitamente alle categorie previste dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dalle farmacie del territorio, dal personale del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, dalle Unità di continuità assistenziale, e nelle strutture sanitarie e sociosanitarie. Saranno riproposti anche gli Open Day vaccinali e prosegue anche la collaborazione con Conad per i punti vaccinali temporanei all’interno dei supermercati.
Attualmente nella regione gli assistiti con almeno 60 anni sono 41.635, dei quali 5.405 hanno 85 anni o più.
«Anche quest’anno il nostro obiettivo è concreto: rendere la vaccinazione contro l’influenza semplice e vicina ai cittadini, migliorando le coperture e rafforzando quel senso di responsabilità condivisa che è uno dei pilastri delle politiche sanitarie regionali. – dichiara l’assessore alla Sanità Carlo Marzi – Per una persona anziana, fragile o con patologie croniche l’influenza può diventare una malattia seria: proteggerla significa preservarne autonomia e qualità della vita».
Per questa stagione vaccinale, la Struttura complessa Farmacia ha programmato un approvvigionamento di 23.210 dosi di vaccino antinfluenzale, 1.360 in più rispetto alle 21.850 dello scorso anno. È inoltre prevista la possibilità di aumentare la fornitura fino a un ulteriore 20 per cento qualora l’andamento delle adesioni lo rendesse necessario.
Anche quest’anno la campagna prevede diverse tipologie di vaccino antinfluenzale, per garantire la protezione più appropriata in relazione all’età e alle condizioni di salute. Accanto al vaccino tradizionale, destinato alla vaccinazione ordinaria, saranno disponibili formulazioni adiuvate, indicate per specifiche categorie di persone anziane e fragili, e vaccini ad alto dosaggio, destinati soprattutto agli ultraottantacinquenni e agli ospiti delle strutture residenziali, secondo le indicazioni cliniche. Per i bambini sarà inoltre disponibile il vaccino in formulazione spray nasale.
L’investimento complessivo per la fornitura antinfluenzale è pari a 263.345 euro, rispetto ai circa 178mila euro del 2025 (+48 per cento). Il costo medio per dose è di 11,35 euro. L’incremento della spesa è determinato sia dall’aumento delle quantità programmate sia dal maggiore costo di alcune formulazioni.
«La vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento più efficace a nostra disposizione per prevenire le forme gravi della malattia e ridurre il rischio di complicanze, soprattutto nelle persone anziane e in quelle con patologie croniche» spiega il direttore della Struttura Igiene e Sanità Pubblica Salvatore Bongiorno.
«La forza della campagna vaccinale sta nella capacità di fare rete e di raggiungere le persone nei luoghi in cui vivono. – sottolinea la direttrice del Dipartimento di Area territoriale Hélène Impérial – Un’attenzione particolare è riservata alle persone che hanno maggiori difficoltà a spostarsi, per le quali sono previste vaccinazioni domiciliari, e agli ospiti delle strutture residenziali».
Nell’organizzazione della campagna vaccinale, per i cittadini temporaneamente privi di medico di famiglia sono disponibili gli ambulatori del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. Le prenotazioni sono aperte allo 0165 545875 e 0165 546097 chiamando dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
Parallelamente alla campagna antinfluenzale è proposta la vaccinazione contro il Covid-19, con particolare attenzione alle persone per le quali l’infezione può comportare conseguenze più gravi. A inizio ottobre sono state consegnate all’Usl 8.640 dosi di vaccino anti-Covid, di cui 5.760 destinate alle persone dai 12 anni in su e 2.880 in formulazione pediatrica per la fascia di età tra i 6 mesi e gli 11 anni. I vaccini anti-Covid vengono forniti direttamente da Pfizer attraverso il Ministero della Salute, senza costi di acquisto a carico dell’Usl.
La vaccinazione antinfluenzale e quella anti-Covid possono essere effettuate anche nella stessa seduta. La vaccinazione anti-Covid è raccomandata in particolare alle persone anziane e ai soggetti fragili.
