Scuola

IL PRESIDE FRANCO COSSARD: «UNA SCUOLA DIVERSA DALLE ALTRE»

Sito web e un video per raccontare l’istituto. Il Liceo Linguistico di Courmayeur si rinnova

Ingrandisci la foto: Un momento dell’incontro di lunedì scorso, 12 ottobre in piedi il dirigente del Liceo, Franco Cossard
Un momento dell’incontro di lunedì scorso, 12 ottobre in piedi il dirigente del Liceo, Franco Cossard
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COURMAYEUR (peb) Una nuova immagine, un sito web rinnovato e un video per raccontare le due anime dell’istituto: l’indirizzo Ski College e la Sezione Internazionale. Il Liceo Linguistico di Courmayeur ha presentato – lunedì scorso 12 ottobre, nella suggestiva Sala dei Dipinti dell’ex Hotel Ange – il progetto di rebranding pensato per valorizzare l’offerta formativa e far conoscere a un pubblico più ampio le opportunità proposte dalla scuola.

A illustrare il percorso è stato il dirigente scolastico, il professore Franco Cossard, che ha sottolineato l’importanza di comunicare in modo più efficace l’identità dell’istituto. «Vogliamo far conoscere alle famiglie tutto quello che stiamo facendo e raccontare una scuola diversa dalle altre», ha spiegato, evidenziando come l’offerta del liceo non si esaurisca nella formazione sportiva, ma comprenda anche un percorso internazionale. «Ci sono ancora famiglie che non conoscono le nostre proposte e che, a volte, ci escludono a priori perché siamo lontani da Aosta. Vogliamo superare alcuni stereotipi legati a Courmayeur e mostrare le opportunità che possiamo offrire.»

Il nuovo progetto di comunicazione, realizzato dall’agenzia Studio Panama, si traduce in un logo dal linguaggio contemporaneo, che unisce simbolicamente le due identità della scuola attraverso elementi grafici che richiamano un segnalibro e una montagna stilizzata. A completare il rebranding «Learning a global future» anche 2 slogan: «Speak at Your Peak» e «Study Hard, Ski Harder», che sintetizzano rispettivamente la vocazione internazionale e il legame con lo sport. L’agenzia ha inoltre ideato due dépliant, uno ispirato alla cartina da sci per l’indirizzo sportivo e l’altro al passaporto per quello internazionale.

Alla presentazione hanno partecipato anche il sindaco di Courmayeur Roberto Rota e la sovrintendente agli studi Marina Fey. «Questa è l’unica scuola in Valle d’Aosta che continua a crescere, anche per livello dell’offerta formativa», ha affermato Rota, sottolineando il ruolo del nuovo indirizzo internazionale, ormai al quinto anno di attività. «I ragazzi sono il futuro della Valle d’Aosta e dell’Italia. I tempi sono cambiati e siete voi giovani a indicarci la strada da percorrere.» Il primo cittadino ha inoltre aggiornato sul progetto per la nuova sede del liceo, spiegando che la commissione incaricata sta lavorando e che a breve dovrebbe essere disponibile lo studio dei progettisti.

Marina Fey ha portato i saluti dell’Amministrazione regionale, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’orientamento scolastico già durante la scuola secondaria di primo grado, un passaggio fondamentale per aiutare gli studenti a scegliere consapevolmente il proprio percorso.

Durante l’incontro è stato proiettato anche il video realizzato da Roberto Vassoney, della durata di un minuto e venti secondi, concepito per raccontare la doppia anima del liceo: da una parte lo sport – che offre a studenti-atleti la possibilità di conciliare l’impegno scolastico con l’attività agonistica -, dall’altra l’apertura internazionale. Al centro, la vicinanza dei docenti, la personalizzazione dei percorsi, l’apprendimento delle lingue e le esperienze di viaggio come strumenti per costruire il proprio futuro.

A dare voce all’esperienza quotidiana della scuola sono state infine due studentesse, Zome Mosca Barberis e Briseida Kamberi. Hanno raccontato il valore delle gite, degli scambi Erasmus e delle occasioni per praticare le lingue conversando, esperienze che permettono di conoscere nuove realtà e ampliare i propri orizzonti. Per quanto riguarda lo Ski College è stato inoltre evidenziato il supporto dei docenti e dei tutor, fondamentale per recuperare le lezioni in caso di assenze legate agli impegni sportivi.

Al termine dell’incontro, Franco Cossard ha ringraziato i rappresentanti delle istituzioni, i partner e tutti i docenti per la disponibilità e la collaborazione quotidiana. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla professoressa Stefania Stafutti, dell’Istituto Confucio di Torino, con cui il liceo guarda all’introduzione della lingua cinese nell’offerta formativa a partire dal 2027, per un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione della scuola. Il dirigente ha infine dedicato un passaggio all’Institut Agricole Régional di Aosta e all’Ipra di Châtillon, che hanno contribuito al momento conviviale conclusivo con una degustazione di finger food, Gamay e Petite Arvine.

Arabella Pezza