AOSTA (btb) Incredibile ma vero. Lorenzo Brunier dopo una gara di testa arriva quinto sul traguardo di Grado ma la Federazione Atletica gli attribuisce il quarto posto malgrado lui sia sicuro di essere stato preceduto da altri 4 corridori. Non si tratta di una gara di paese, quanto del Campionato Italiano Assoluto di corsa su strada e in Friuli invece succede di tutto: oltre agli errori nelle posizioni di classifica, nelle graduatorie tricolori figurano atleti ritirati, altri arrivati e non classificati, alcuni addirittura sono inseriti sia nella gara maschile che in quella femminile. A tardare è anche la classifica delle società, che vale anch’essa per il titolo nazionale e che arriva solamente lunedì, dopo una giornata intera di verifiche e correzioni.
Per Lorenzo Brunier di Fénis, oltre al quinto posto individuale, ecco quindi la soddisfazione della seconda piazza con il Parco Alpi Apuane in quella che era la terza prova del Campionato Italiano di società con 420 punti, alle spalle del 475 del solito Casone Noceto e davanti al 375 della Sicilia Running: i 5 piazzamenti utili alla classifica finale per la squadra toscana ma molto valdostana sono stati ottenuti da Francesco Guerra argento tricolore in 28’42”, Lorenzo Brunier quinto in 28’49”, Nicolò Bedini decimo in 29’01” con il suo nuovo miglior tempo, dall’esordiente Kenneth Kimath 20esimo in 29’38” e dal gressan René Cuneaz 34esimo in 30’07”. A questo punto manca solamente l’appuntamento della mezza maratona bresciana di Padenghe sul Garda di domenica 1 novembre dove il team apuano, seguito dal coach Moreno Gradizzi, dovrà confermare il podio nazionale ottenuto in maniera consecutiva dal 2017.
Sia Brunier che Cuneaz facevano parte della terza e conclusiva serie, come le altre impegnata in 4 giri da 2500 metri del percorso gradese. Al termine gli italiani classificati sono stati 434, numero che consente di meglio comprendere il valore della prestazione dei valdostani: la gara è stata condotta da un gruppetto di una decina di atleti, poi al traguardo racchiusi in 20 secondi. Ha vinto in 28’36 il lecchese Konjoeh Maggi del Casone Noceto, seguito a 6” da Francesco Guerra, bronzo a 7” per Luca Alfieri altro Noceto, proprio davanti al compagno Abderrazzak Gasmi a 12” ed a Lorenzo Brunier a 13”, con 9 di vantaggio sul sesto Mustafà Belghiti della Sicilia Running, 34esimo Cuneaz a 1’31”, 90esimo Jean Pierre Vallet a 2’57”, 237esimo Younes Daniele Tarhia (33’59”) e 354esimo Giuseppe D’Aprile (39’57”).
Tra le 176 della 10 km femminile l’attesa era per Laura Segor di Aymavilles, dopo una bella stagione ma anche una brutta influenza degli ultimi giorni: è arrivata 48esima assoluta in 36’17”, ottenendo il personale sulla distanza, a 3’32” da Elvanie Nimbona del Caivano, dominatrice della gara.
Nella 10 km Promesse hanno praticamente gareggiato insieme Loic Proment e Leon Martinet, 16esimo e 17esimo, divisi da 13 secondi, in 30’55” (58esimo assoluto) e in 31’06” (69esimo nella gara assoluta), con medaglia d’oro a Amorin Gerbeti del Casone Noceto in 29’06”. Ancora sui 10 ma negli Allievi 45esimo Semmi Mortara in 34’32”, primo in 31’37” Rayan El Azzouzi, e nella 5 km 46esima Julie Truc in 20’39”, oro in 17’03” a Yasmine Lazouzi.

