AOSTA (fc2) E’ andata come previsto da più di un addetto ai lavori. Alla Fiera di Verona sabato scorso è finita dopo 14 anni la lunga avventura di Flavio Roda alla presidenza della Federsci, visto che le elezioni sono state una fumata nera ed ora si tornerà a votare entro 90 giorni per il governo degli sport invernali, senza la possibilità di ricandidarsi dopo 3 mandati del presidente uscente bolognese.
Per Roda ottenere il quarto mandato significava raggiungere almeno il 66,67 per cento dei voti, 2 terzi quindi, e ne ha raccolti il 57,66 con il 35,97 per il bergamasco Antonio Noris e il 2,52 per il veneto Roberto Bortulozzi. Su 82.950 voti, Roda 48.015, Noris 29.838 e Bortoluzzi 2.087, mentre le tanto temute schede bianche sono state solo 3.010, con il voto dei contestatori del presidentissimo indirizzato soprattutto su Noris.
A questo punto è in difficoltà per una ricandidatura anche l’ex presidente dell’Asiva Marco Mosso che aveva sostenuto apertamente Flavio Roda e che si è detto amareggiato per l’esito della votazione scaligera. Rafforzata pare invece la posizione di Davide Carrara, l’altro valdostano in corsa, che non si era schierato alla vigilia, anche perché rappresentante del Centro Sportivo Carabinieri.
Oltre a Noris e Bartoluzzi potrebbero ora scendere in campo altri candidati alla presidenza. Si parla anche dell’ex slalomista ed ora europarlamentare di Fratelli d’Italia Lara Magoni che ha molti estimatori in Valle d’Aosta. La “governance” Fisi gestirà in queste settimane l’ordinaria amministrazione, decidendo una nuova data per le elezioni con Roda fuori dai giochi.
Chicco Pellegrino consulente tecnico della Nazionale italiana di fondo
Federico Pellegrino ama troppo lo sci di fondo per potersi staccare. In occasione del Media day della Fisi il poliziotto di Nus e Gressoney-Saint-Jean ha annunciato di avere accettato l’incarico di consulente tecnico della Nazionale italiana propostogli dalla Fisi. Chicco si occuperà di tutto il settore con confronti con gli atleti ed i tecnici e sarà presente ai primi ritiri (da Ramsau in Austria d’ora in avanti) e in alcune tappe della Coppa del Mondo.