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Domenica, a Fénis il “Trial del Diavolo” chiude il campionato Asi

Martina Gallieni argento nel Mondiale spagnolo

Ingrandisci la foto: Martina Gallieni (a sinistra) sul podio domenica scorsa a Arteixo insieme alle compagne azzurre Andrea Rabino ed Alessia Bacchetta
Martina Gallieni (a sinistra) sul podio domenica scorsa a Arteixo insieme alle compagne azzurre Andrea Rabino ed Alessia Bacchetta
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AOSTA (fc2) Versione insolita ed autunnale quella di domani, domenica 4 ottobre, alle 9 a Tzantì de Bouva di Fénis per il settimo “Trial del Diavolo”, sesta e ultima prova del circuito Trofeo Asi Nord Ovest.

Anche quest’anno il Motoclub Fénis, guidato da Alberto Nicoletta e Paolo Cuignon, ha fatto le cose per bene allestendo un percorso caratterizzato da 10 zone, da percorrere 2 volte.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 3, scendono in gara i più piccoli, domani tutte le categorie dagli Expert agli Amatori e alle moto storiche. Poi la manifestazione si concluderà con la premiazione finale del circuito che ha fatto tappa a Bionaz, Prarostino Montecrestese, Cartignano e Roure.

E’ la decima edizione del campionato regionale Piemonte/Valle d’Aosta/Liguria dell’Asi e l’anno scorso tra i valdostani vinsero il circuito Sebastien Poli nei Clubman, Kevin Juglair nell’Under 14 e Maggie Colliard negli Under 10.

Il pilota che ha vinto di più in 9 anni con 21 successi è Luca Destro, ex Fenis ora Policesport, 13 affermazioni invece per Sebastiamen Poli del Valdigne sesto, mentre con più presenze, 55, è Mauro Rajmondo del Conca Verde di Prarostino, 49 per Matteo Vacchiero del Fénis quinto.

In 9 anni con 119 vittorie complessive il Conca Verde è il motoclub più medagliato, sesto il Fénis con 43 affermazioni e settimo il Valdigne Mont Blanc con 40.

Martina Gallieni argento mondiale al “Trial delle Nazioni 2026”

Dopo la bella finale del Campionato Italiano a Gaby domenica 12 settembre, ad Arteixo nella Galizia spagnola si è tenuto nello scorso fine settimana – sabato 26 e domenica 27 – l’atteso “Trial delle Nazioni 2026” con entrambe le squadre azzurre sul podio, grazie all’argento nel femminile e il terzo posto nel maschile.

A concludere come seconda è stata Martina Gallieni di Courmayeur insieme ad Andrea Rabino ed Alessia Bacchetta. Le 3 azzurre, vincitrici dell’edizione 2025, sono partite al comando già dopo le prime zone, riducendo al minimo le penalità ed affrontando ogni ostacolo con grande concentrazione, sostenendosi a vicenda in ogni momento e dimostrando un forte spirito di squadra.

Però la Gran Bretagna aveva recuperato per l’occasione Emma Bristow, la 10 volte campionessa del Mondo, che è stata decisiva, soprattutto quando è iniziato a piovere.

Il terzetto italiano, in testa fino alla 30esima zona, ha commesso qualche errore e le britanniche sono passate al comando, chiudendo con appena 7 penalità, rispetto alle 14 dell’Italia, con lontana terza la Spagna, a quota 50.

“Prima della gara – commenta Martina Gallieni – sapevamo che sarebbe stato difficilissimo ripetere il risultato dello scorso anno. Ma quando siamo partite, abbiamo messo tutto il cuore che avevamo. Le mie compagne sono state fantastiche e ce la siamo giocata davvero. Fino alle ultime zone del secondo giro, punto a punto. Poi è arrivato un errore, uno di quelli che in una gara così può cambiare tutto, ma questo argento ha comunque un valore enorme, perché dietro sono sacrificio, emozioni, fatica e soprattutto una squadra che non ha mai smesso di crederci.”