SAINT-VINCENT (mm4) Sabato scorso 100 chilometri da Torino a Saint-Vincent, attraverso il Canavese e fino alle montagne della Valle d’Aosta, con la notte che accompagna gli ultimi concorrenti, una sfida contro il cronometro ma soprattutto contro i propri limiti. Così la 16esima edizione della “100 km delle Alpi”, organizzata dal Club Super Marathon Italia, ha regalato un’esperienza indimenticabile a oltre 250 iscritti, numero record per la competizione, scattata in mattinata da Torino, in corso Romania.
A prendersi la scena è stato l’ultrarunner ligure Pasquale Nicolas, che ha tagliato in solitaria il traguardo in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint-Vincent in 8h24’42”. Alle sue spalle Marcelin Enascut, con 18’06” di ritardo, terza piazza per Marco Girolami, distanziato di 30’27”, entrambi raggiunti e superati da Nicolas, visto che al passaggio dei 50 km in Val di Chy erano Enascut e Girolami al comando. Alla partenza mancava per problemi della vigilia il grande favorito Gianluca Coniglio, vincitore del 2025 e reduce dal Mondiale di specialità in Spagna.
Nella gara femminile, invece, si è imposta chi era in testa già al giro di boa di Val di Chy, Paola Leardi: ha chiuso la sua fatica in 10h36’16”, migliorando il terzo posto ottenuto nel 2023. Alle sue spalle Marta Doko in 11h08’07” e Simona Oggero in 11h22’36”.
Lisa Borzani padrona della 50 km
Nel pomeriggio, al traguardo intermedio di Val di Chy, si sono assegnati anche i titoli piemontesi della gara sui 50 chilometri. Tra le donne successo per Lisa Borzani, prima assoluta sulla distanza con il tempo di 4h20’58, con al maschile successo di Flavio Novarina in 4h26’14”.
Nella sfida a squadre internazionale, successo dell’Italia, argento per il team delle Filippine e terzo posto alla formazione del Regno Unito, guidata da Charlie Harwood, che al traguardo di Saint-Vincent ha celebrato la 1000esima gara, tra maratone e ultramaratone, in carriera.



