AOSTA (btb) Campionato Europeo Juniores di pétanque con martedì scorso – 6 ottobre – medaglia d’argento per Simone Alfonsi al termine di una finale a terne contro la Francia che purtroppo ha avuto un epilogo amaro per i nostri ragazzi. Decisiva la terza mano nella quale gli azzurri hanno incassato 6 punti, andando sotto 1 a 9. Una bella reazione li ha poi portati sul 5 a 9, ma consapevoli del vantaggio i francesi hanno aspettato il momento decisivo per chiudere la partita sul 5 a 13.
E’ stato comunque un percorso – quelle degli Europei in Grecia – ricco di emozioni per il giovane Simone Alfonsi, che in particolare ricorda quando “Abbiamo capito che potevamo giocarci la medaglia: subito dopo aver scoperto che eravamo “passati” e guardando il tabellone sembrava per noi abbastanza agevole. Certo ci sono stati anche molti momenti di sofferenza agonistica, soprattutto nella partita contro la Svizzera, quella più combattuta”. Una medaglia d’argento che aggiunge consapevolezza al cammino che Simone Alfonsi sta affrontando e che lo stimolerà a migliorarsi. Quali potrebbero essere i prossimi obiettivi? “Fare buoni risultati naturalmente fa crescere la voglia di giocare e soprattutto di migliorare – risponde Simone Alfonsi – perché confrontarsi con gli specialisti di altri paesi è molto interessante e ti permette di capire i propri punti deboli nelle partite. Il prossimo obiettivo è sicuramente giocare un bel campionato di A1 con la mia società Valle Maira.”
Quale è il momento di questa bellissima esperienza che ti resterà nella memoria? “L’ultima mano della semifinale contro la Svizzera – ricorda Simone Alfonsi – è sicuramente l’istante che ricorderò per sempre. Quando lascio la boccia e faccio un carreau finale per ottenere l’ultimo punto che ci concede la finale: è stato fantastico.”
L’avventura greca, iniziata domenica, ha visto Simone Alfonsi, Thomas Rinaudo e Nicolò Dagati, dopo un buon girone eliminatorio dove hanno incontrato la temibile formazione spagnola vincendo di misura 12 a 11 preceduto dal secco 13 a 2 alla Slovacchia, perdere contro l’Inghilterra per 8 a 13 e successivamente riscattarsi 13 a 1 con Monaco e 13 a 3 con l’Ungheria. Gli azzurrini sono stati quindi terzi nel girone della fase preliminare, con prima la favorita Francia. Perciò lunedì nei quarti si sono trovati sul cammino la temibile Turchia, superata con una buona partita 13 a 7. A seguire la Svizzera, match complicato, concluso con il successo 13 a 11.
A Loutraki per quanto riguarda Aline Leger il primo impegno è stata la fase con l’Under 23 – insieme a Martina Rinaudo, Eugenia Sibelli, Aurora Ferrara – e l’uscita di scena già nel girone, a causa di 3 sconfitte con Spagna, Francia e Paesi Bassi e le affermazioni con Monaco e Ungheria.
La settima posizione ha trasferito le azzurre alla Nation Cup di consolazione, con nuova vittoria nei confronti dell’Ungheria, stop con il Belgio e terzo posto finale.
Per Aline Léger la trasferta greca è continuata e ieri, venerdì 9, ha iniziato a giocare con la Nazionale maggiore nella terna, con le compagne Donatella Greco Eugenia Sibelli. L’esordio è stato negativo, 11 a 13, con la Turchia, poi riscatto 13 a 11 contro la Norvegia, terza partita vinta di misura 12 a 10 sul Principato di Monaco, nella quarta 13 a 7 all’Ungheria per finire la giornata cedendo per un soffio 12 a 13 ad una delle favorite, la Spagna. Nella classifica l’Italia di Aline Léger si è piazzata al decimo posto e oggi, sabato 10, negli ottavi di finale si confronta con la Danimarca, settima.
Al Mochettaz vincono Franco Bionaz e Rudy Betemps
Il sabato della pétanque è stato caratterizzato alla gara a coppie fisse che la Bocciofila Quart ha organizzato sui campi dell’Hotel Mochettaz di Aosta, con la presenza di 32 formazioni e 64 appassionati. Dopo le 3 partite e le prime 2 coppie hanno disputato la finale, vinta da Franco Bionaz e Rudy Betemps per 13 a 8 nei confronti di Antonio Zanini e Silvano Roveyaz.
Nel girone di qualificazione Bionaz e Betemps con più 29 di differenza avevano preceduto il più 18 di Zanini Sielvano Roveyaz, mentre esclusi dalla finale per 2 punti sono stati i terzi Federico Ghidinelli e Franco Gariglio e per 3 i quarti Piero Jordan e Vincenzo Cairo, con a seguire quinti ma con 2 affermazioni nei 3 incontri Anna Gonthier e Maurizio Toscano a più 21, sesti a più 13 Ezio Fassi ed Angelo Lodi, settimi pure a più 13 Vilma Fragno e Patrick Subet, ottavi a più 11 Remo Voyat e Rinaldo Cerisey.
Gara a Nus oggi, sabato 10
Organizzata dalla Bocciofila Nus oggi, sabato 10 ottobre, dalle 13.45 sui campi del parcheggio del campo sportivo del paese si gioca a terne e dalle attese 16 formazioni si è arrivati a 24.

