SAINT-RHÉMY-EN-BOSSES (fc2) Sabato scorso 50 runners e 12 coppie hanno preso parte da Bosses al valico al vertical di 7500 metri e 1000 di dislivello della “Road to Grand Saint Bernard”, abbinata al “Memorial Alfonso Gifuni”. A fare la parte del leone nella corsa organizzata da Lisa Borzani e Paolo Pajaro è stato il Pont-Saint-Martin, società che ha vinto le 2 gare individuali.
Tra gli uomini si è imposto il tecnico dell’Asiva Thierry Brunier di Verrayes (originario di Fénis) in 51’24” con a 1’47” Alessandro Pezzoli, a 2’20” terzo Matteo Savin sempre per il Pont-Saint-Martin e poi Yannick Verraz a 3’51” e Didier Bieller quinto a 7’54”.
Nona assoluta in 1h02’23” è arrivata al colle Michela Comola di Champorcher, con 1’25” di vantaggio su Alice Da Canal, terza a 5’19” su Miriam Moncada (il giorno seguente in gara a Torgnon, ancora terza) ed ai piedi del podio Giorgia Ganis a 7’22” e la pinerolese del Baudenasca Marina Plavan a 9’33”.
Tra le coppie miste hanno vinto Piero Cassius ed Annalisa Faravelli in 1h05’43” con 1’56” su Daniela Marchi e Roberto Petey e 8’46” su Gloria Marovino e Andrea Cattaneo. In quelle maschili, noni e primi di categoria Michele Gabba e Vanni Bonetto, invece quarte e prime donne Annette Alliod ed Elisabetta Munari.


