AOSTA (fc2) La stagione dei trail si chiuderà domani, domenica 4 ottobre. a Torgnon con il “Pink Trail”, una delle 2 gare amiche con il “Tor Avril” del Tour Trail Vda, su 19 km con 1.200 metri di dislivello, preceduto alle 15 di oggi, sabato, dal “Trail delle teppe” per i bambini.
Si partirà alle 10 da Baita Cian e oltre ai concorrenti del “Pink” saranno al via anche i partecipanti al “Vertical Aver”, sui 7.000 metri e 1.000 di dislivello.
Oggi, sabato, “Road to Grand Saint-Bernard”
Sono un’ottantina gli iscritti alla quarta edizione della “Road to Grand Saint Bernard – Memorial Alfonso Gifuni” di oggi, sabato 3, la gara di vertical da Saint-Rhémy-en-Bosses al valico del Gran San Bernardo per 7,5 chilometri e 1.000 metri di scalata.
Il via è alle 9.45 da Saint-Leonard della gara promossa da Lisa Borzani e Paolo Pajaro con formula individuale o a coppie miste. Alle 10.15 dal borgo di Saint-Rhémy parte la non competitiva.
Premiazioni finali del Tour Trail a Valsavarenche
Sabato scorso a Valsavarenche con il “Sauvage Trail” si è concluso il 12esimo Tour Trail Vda con quindi le premiazioni finali della manifestazione articolata su 6 tappe (Verrès, Arnad, Morgex, Pila Gressan, Nus e Valsavarenche) con 10 concorrenti che hanno terminato tutte le gare.
Abbinata all’evento è stata organizzata anche la consegna dei riconoscimenti dell’11esimo Defi Vertical, circuito su 4 gare (Antey-Saint-André, Saint-Marcel, Courmayeur e Brusson) e con 2 gare amiche, anche in questo caso con 10 finishers delle 4 prove.
Il comitato organizzatore guidato da Mauro Cerise e Loris Salice ha così voluto premiare i protagonisti delle 2 manifestazioni.
Nel Tour Trail Vda 2026 hanno vinto l’aostano Jean Louis Charbonnier – secondo Omar Colliard e terzo Davide Sapinet – ed Anna Rosa di Perloz, che ha preceduto Erika Lale Lacroix e Elena Soncini.
Il Defi Vertical ha visto primeggiare l’alpinista biellese di casa a Challand-Saint-Anselme Stefano Pagliazzo, sull’inossidabile Ettore Champretavy e terzo Massimo Pica, e Christine Vicquery di Introd sulla donna d’acciaio Marcella Pont, terza Karine Monsagrati.


