COURMAYEUR (btb) La Valle d’Aosta è tornata sulla scena internazionale del pattinaggio. A oltre 10 anni dall’ultima partecipazione di un’atleta valdostana, Zoe Mosca Barberis, appena 15 anni, ha rappresentato l’Italia nell’ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo Junior, disputata a Danzica, in Polonia, prima della finale. Una convocazione arrivata all’improvviso, nella serata di sabato scorso, e capace di cambiare completamente i programmi della giovane atleta dello Skating Club Courmayeur. La Mosca Barberis sarebbe dovuta partire per il “Tayside Trophy” di Dundee in Scozia; martedì 6, invece, è salita su un aereo diretto in Polonia per vivere una delle esperienze più importanti della sua giovane carriera.
Il debutto sul ghiaccio di Danzica
Giovedì 8 la Mosca Barberis è scesa sul ghiaccio con grande emozione per il suo primo appuntamento in una competizione di così alto livello. Nel programma corto ha ottenuto 46,44 punti, chiudendo provvisoriamente al 22esimo posto tra le 36 atlete partecipanti. Ieri, venerdì, è tornata sul ghiaccio per disputare il programma libero, eseguendo 3 salti tripli e 1 doppio Axel, tra cui 1 ottimo triplo Lutz. Non sono mancati alcuni errori, anche a causa dell’emozione, ma la giovane di Courmayeur ha concluso la sua prima esperienza nel circuito Junior Grand Prix con un punteggio complessivo di 131,06, un risultato decisamente positivo, anche perché tra le 4 azzurre che hanno preso parte al circuito in questa stagione il suo score è il secondo.
Al di là del piazzamento, la partecipazione a Danzica ha rappresentato un’importante tappa nel percorso sportivo della giovane pattinatrice, che ha avuto l’opportunità di vivere per la prima volta l’atmosfera di uno degli appuntamenti più prestigiosi del pattinaggio artistico mondiale.
“Ero davvero molto emozionata! All’inizio – commenta Zoe Mosca Barberis – ero anche un po’ confusa, perché c’erano tantissimi giudici, disposti in modo diverso rispetto alle gare a cui sono abituata, e questo mi ha un po’ disorientata. Ho fatto qualche errore, ma sono molto felice di come è andata la gara. È stata un’esperienza bellissima e sono contenta di aver avuto questa opportunità!”
Un debutto che segna il ritorno della Valle d’Aosta nel circuito mondiale
A rendere ancora più significativa questa partecipazione è l’età della pattinatrice valdostana: soltanto 15 anni. Le altre italiane schierate nelle precedenti tappe stagionali gareggiano già nella categoria Senior a livello nazionale; la più giovane tra loro ha 17 anni. Zoe Mosca Barberis è stata quindi la più giovane atleta italiana impegnata nel circuito in questa stagione. Prima di lei, solamente altre 2 valdostane avevano partecipato al Junior Grand Prix: Sara Casella e Guia Tagliapietra, entrambe atlete dello Skating Club Courmayeur ed entrambe al debutto nel circuito internazionale a soli 15 anni. La partecipazione della Mosca Barberis conferma il valore di un percorso costruito nel tempo dallo Skating Club Courmayeur, società dell’alta Valle che ha scelto di puntare sulla qualità della formazione e sulla crescita a lungo termine dei propri atleti. Una filosofia che non mette al centro il risultato della singola competizione, ma il miglioramento costante e la costruzione di un percorso sportivo solido, capace di accompagnare i giovani pattinatori fino ai massimi livelli internazionali. Per Zoe Mosca Barneris, partita con pochi giorni di preavviso e senza aver programmato una partecipazione al Junior Grand Prix in questa stagione, Danzica resterà un’esperienza importante, arrivata inaspettatamente a coronamento del lavoro svolto negli ultimi mesi. A 15 anni, Zoe Mosca Barberis ha aggiunto il suo nome alla storia del pattinaggio valdostano internazionale.

