Turismo

“Ruote nella Storia” ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra regione domenica scorsa

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AVISE (fci) Una giornata all’insegna del motorismo storico, della convivialità e della valorizzazione del patrimonio valdostano. Domenica scorsa, 25 ottobre, Ruote nella Storia ha attraversato alcuni dei borghi più suggestivi della regione, offrendo agli equipaggi – 35 veicoli presenti, foto – l’occasione di condividere la passione per le auto d’epoca e di scoprire luoghi ricchi di storia e fascino.

La manifestazione, promossa da ACI Storico e Automobile Club d’Italia e organizzata dall’Automobile Club Valle d’Aosta, presieduto da Ettore Vierin e diretto da Fabrizio Turci, è giunta alla sesta edizione sul territorio regionale. Il programma ha seguito lo spirito dello slow driving, alternando momenti dedicati alle vetture alla visita di castelli e centri storici, senza finalità agonistiche.

Protagoniste della giornata sono state le auto storiche, espressione di epoche, stili e filosofie costruttive differenti. Tra i modelli presenti, la Lancia Appia C10 del 1953 di Franco Peralma, rappresentativa dell’eleganza e della tradizione tecnica della casa torinese, e la Fiat 1100 D Familiare del 1964 di Roberto Tesio, emblema di un periodo in cui l’automobile assumeva un ruolo sempre più centrale nella mobilità delle famiglie italiane. A raccontare il volto più sportivo del motorismo nazionale sono state le 2 Alfa Romeo GT Junior 1.3 del 1972 di Amato Verthuy e Mauro Bovio, apprezzate per il carattere dinamico e le linee firmate dal design italiano, e la Fiat 131 Abarth del 1980 di Claudio Durand, legata alla storia dei successi del marchio nelle competizioni rallistiche. Presente anche l’Alfa Romeo Duetto del 1983 di Adriano Vallino, spider divenuta una delle icone dell’automobilismo italiano grazie al suo stile distintivo. Un insieme di vetture che, attraverso carrozzerie, soluzioni tecniche e personalità diverse, ha ripercorso tre decenni di evoluzione automobilistica, testimoniando il valore culturale e collezionistico del motorismo storico.

Il percorso è partito da Saint-Pierre, con la visita al Castello Sarriod de La Tour, per poi proseguire sulle colline di La Salle, in un paesaggio punteggiato da testimonianze del passato medievale. La carovana ha raggiunto Morgex, dove i partecipanti hanno condiviso un aperitivo offerto dalla Pro Loco, prima di concludere l’itinerario ad Avise, con il pranzo a Le Boniface d’Avise e un momento dedicato alla scoperta del centro storico. Le vetture hanno così accompagnato gli equipaggi in un viaggio in cui la passione per l’automobile si è intrecciata con la storia e le tradizioni della regione.

“Ruote nella Storia è un’occasione per trovarsi insieme, parlare di vetture, di storia, di passioni e di gastronomia, ma anche per incontrarsi tra soci e nuovi soci dell’Automobile Club, affinché questa tradizione e questa simpatia per le vetture proseguano nel tempo. – ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Valle d’Aosta, Ettore Vierin – In questa sesta edizione abbiamo toccato la parte alta della Valle d’Aosta e il prossimo anno credo che ci orienteremo nuovamente verso la media e bassa valle”.

Con l’Automobile Club Valle d’Aosta, Ruote nella Storia tornerà nel 2027. I servizi dedicati alla manifestazione sono in onda su ACI Sport TV (Sky 228 e Tivùsat 52) il martedì alle 19.30, con repliche, e sarà disponibile on demand su acisport.tv.