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Scienza partecipativa: la Société de la Flore lancia un appello per collaborare a due progetti

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AOSTA (qdn) La Société de la Flore Valdôtaine, nell’aderire ad alcune ricerche in corso a cura del Muse Museo delle Scienze di Trento – e delle Università degli studi di Torino e di Milano, propone a tutti i frequentatori delle montagne valdostane di partecipare a due progetti di “Citizen science” collegati con lo studio dei cambiamenti climatici. La “Citizen science”, chiamata talvolta anche Scienza partecipativa, è una esperienza di ricerca scientifica di collaborazione tra esperti della materia e persone interessate a supportare lo studio fornendo informazioni utili raccolte in campo sulla base di metodi e protocolli comuni. In questo modo possono essere reperite molte più informazioni di quanto possa essere fatto solo dai singoli ricercatori e al contempo un sempre maggiore numero di persone prende coscienza di vari aspetti legati all’applicazione di un metodo scientifico.

In relazione ai cambiamenti climatici e all’evoluzione dei processi naturali ad essi collegati, i temi selezionati riguardano piante e animali presenti ad alta quota e particolarmente sensibili alle variazioni climatiche e di uso del suolo: il primo prende in considerazione la crescita degli alberi in alta quota, il secondo raccoglie informazioni sulla presenza del fringuello alpino. Chi partecipa potrà aiutare il gruppo di ricerca a raccogliere dati (coordinate, fotografie, dimensioni, specie) sugli alberi più alti in quota delle nostre montagne. Un buon numero di dati raccolti in tutte le vallate della regione potrà consentire interessanti analisi sulla situazione attuale e controlli periodici in futuro. Per contribuire è sufficiente disporre di uno smartphone e non è necessario avere competenze botaniche.

Progetto “Nivalis” dedicato al fringuello alpino
Il fringuello alpino è un piccolo uccello legato in modo esclusivo alle alte montagne asiatiche ed europee, molto sensibile ai cambiamenti climatici e facile da identificare per tutti. I frequentatori della montagna senza particolari competenze ornitologiche potranno contribuire al progetto semplificato “Nivalis”, compilando su uno smartphone tramite un semplice link pochi dati da abbinare a ciascun avvistamento. Naturalisti e ornitologi sono invitati a contribuire al progetto “Nivalis Valle d’Aosta”, che prevede un protocollo più strutturato ed impegnativo (monitoraggio lungo transetti).

Le modalità di partecipazione ai Progetti Citizen science, denominati “Indicatori di cambiamento climatico”, nonché le specifiche guide dei singoli progetti che dettagliano obiettivi e metodi dell’indagine, sono reperibili sul sito della Société de la Flore Valdôtaine al link https://www.sfv.it/progetti-citizen. Alla fine dell’anno i coordinatori delle ricerche faranno un bilancio dei dati raccolti e i collaboratori saranno informati riguardo ai risultati ottenuti e alle prospettive per il 2026. Per eventuali precisazioni è possibile scrivere all’indirizzo info@sfv.it.